Noterella del tipo: pezzo di spazio vuoto da riempire

Ho ricevuto, per lettera e a voce, apprezzamenti su Mente Amica e sull’organizzazione C.I.D.M.E,P.A.. Tota Io Svizzero, Caggiano A., Pioggiarella Terracina detto il “dotùr” ecc. ecc. Grazie di qualsiasi cosa mi abbiate detto o scritto. A tutti una preghiera: ho bisogno di suggerimenti e di articoli.

Suggerimenti su tutto per fare meglio, quindi positivi; articoli sul tema: amore, vita, morte e loro implicazioni esistenziali. Traduco: io e l’amore, io e la vita, io e la morte, io e gli altri; in cui “io” sta per “voi”.
Il mio favoloso assistente femmina mi dice: “Poesie!” OK, anche poesie, è un’idea.

Aggiungo io, qualsiasi cosa che non superi possibilmente le due cartelle.

Colgo anche l’occasione per rivolgermi a tutti coloro che per un motivo o per l’altro non riescono a trovare una forma di inserimento nell’organizzazione. La porta, al di là dei limiti imposti da un programma che ci permette di sopravvivere senza aggreppiarci, è sempre aperta per tutti coloro che siano disposti ad assumere un graduale atteggiamento mentale positivo.

Se proprio non trovate comprensione fra le decine di persone che vi circondano provate a scrivermi e con calma, se c’è, una soluzione la troviamo. Ma per favore non chiedetemi disponibilità unilaterale in nome del librettino che cito sempre e che viene venduto ancora sulle bancarelle: quello che c’è scritto nel Vangelo mi va ultra bene… ma senza citazioni ad “usum delphini”; o tutto o niente. O.K. Pioggiarella?

Per quanto concerne il modo di gestire il programma da parte dei numerosi collaboratori volontari poi, sia chiaro una volta per tutte che se loro, secondo voi, sbagliano, la colpa è solo ed esclusivamente mia. Quindi scrivete a me e cercherò nei limiti delle mie possibilità di darmi una regolata.

Tenete sempre presente che nel 1972 non esistevano ancora, che nel ‘73 abbiamo iniziato da zero, nel ‘75 abbiamo ricominciato da sotto zero, nel ‘76 da 1 e oggi nel ‘77 siamo un’organizzazione che può contare su un numero di consulenti e di collaboratori tanto bene addestrati e “umani” da essere forse la sola in Italia a potersi permettere di tenere in “non cale” gli eventuali denigratori e concorrenti.

Questi ultimi sono tutti nostri ex-allievi che non hanno accettato le nostre regole fondamentali: umiltà, dedizione, impegno, conoscenza specifica, fiducia nel genere umano. Tutto il resto è solo un modo per mascherare la propria incapacità ad amare.

Un’ultima cosa: dopo che qualcuno ha iniziato a fare qualcosa, “meglio” la possono fare tutti; in teoria. In pratica è un altro paio di… quello che preferite voi.

Vi voglio bene.

Ma. Bo.

Giovani ’77 o marziani in visita sulla terra?

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