Cronaca di un percorso di preparazione e di formazione sportiva e personale

Dinamiche della mente e del comportamento per sportivi

Quando nel Novembre 1985 partecipai per la prima volta al Seminar di Dinamica Mentale Base il mio principale, e probabilmente unico, obiettivo era avere la possibilità di apprendere delle tecniche per migliorare il rendimento nello sport che praticavo, cioè il rugby.

Da allora ad oggi molte cose sono cambiate, da studente-giocatore sono diventato consulente finanziario-allenatore, ma il mio modo di «vedere» Dinamica Mentale Base è sempre quello di migliorare, nella pratica, la vita di tutti i giorni.

Cerco di essere più chiaro: per pratica intendo la possibilità che le tecniche imparate nel Seminar offrono in concreto e cioè: recuperare velocemente energia, scaricare le tensioni, programmarsi in modo positivo qualcosa che andrò a fare, mantenere il necessario controllo emozionale, avere un atteggiamento mentale positivo, digerire meglio, dormire più tranquillamente ecc…

Forse tutto ciò è induttivo, ma ritengo che, per una persona come me, da «6+, 6-», che deve svegliarsi alla mattina di buon ora per «correre» incontro ad una giornata molto impegnata, sia già un grosso successo arrivare alla sera ed aver dato il meglio delle proprie possibilità (anche se poche) ad essere soddisfatto di ciò che ha fatto.

Un altro passaggio importante, che ho conseguito nel tempo, è stato quello di cercare di mettere a disposizione del più alto numero possibile di persone tutta l’esperienza teorico-pratica acquisita negli anni, frequentando i vari Seminar proposti nel contesto del Progetto Permanente e frequentando i Corsi post-diploma dell’Istituto di Dinamica Mentale e Comportamentale di Dalmine (BG) e dell’Istituto di Dinamica Educativa Alternativa di Dalmine (BG) e Padova dove mi sono diplomato come Operatore di supporto psicopedagogico e Istruttore di Dinamica Mentale.

Questo mio hobby, in questi anni mi ha aiutato enormemente nella ricerca costante di crescere come Uomo, e, cosa che mi gratifica maggiormente, ha contribuito ad aiutare dei colleghi «sportivi», che dopo avere frequentato il Seminar e applicato le tecniche conosciute nello stesso, hanno ottenuto dei significativi benefici nelle loro differenti discipline. È certamente vero che al Corso non viene consegnata a nessuno una «bacchetta magica» e che nessun «asino» si trasforma in «purosangue», ma con un pizzico dì sforzo, e divertendosi un po’, molti amici hanno nel concreto migliorato la qualità della loro vita e sono un po’ più soddisfatti di prima.

A tal proposito vi riporto un estratto dì pareri e testimonianze di sportivi che han-no frequentato il Corso di Dinamica della Mente e del Comportamento; certamente tali testimonianze vi annoieranno meno di quello che ho fatto io.

«È stata sicuramente un esperienza molto positiva perché alcuni problemi di rapporto interpersonale non erano mai stati trattati fino in fondo dai miei compagni e me, e sono convinto che l’uso delle tecniche di Dinamica Mentale Base è stato determinante nel rendimento personale di ogni singolo giocatore dando al gioco di squadra quel qualcosa in più che ci ha permesso di raggiungere il nostro obiettivo, la promozione in serie A1 »

Pierre Marchesin
capitano della Tarvi-sium Rugby

«Alla luce delle esperienze agonistiche post-corso possiamo affermare che alcuni di noi hanno avuto un balzo nel loro rendimento, nella loro determinazione alla vittoria e nella capacità di reazione anche in fasi deludenti della partita»

Un gruppo di giocatori della Tarvisium Rugby

«La tecnica proposta mi pare che parta da principi informatori estremamente corretti e porti a risultati ben superiori ad un semplice training.

Gianni Del Buono
allenatore nazionale di atletica leggera

«Dinamica Mentale Base ci ha indicato la via per essere più determinate e più “unite”; rispetto reciproco in ogni situazione, obiettivi personali integrati e valorizzati nel gruppo hanno fatto sì che ognuna di noi uscisse sia come persona che come giocatrice. La crescente fiducia in se stessi ha determinato una maggiore fiducia reciproca permettendoci così di superare i problemi incorsi nel migliore dei modi».

Katia Peruzzo
giocatrice di pallacanestro

«Ho usufruito delle tecniche di Dinamica Mentale Base anche nella vita di tutti i giorni e nello studio. Le ho trovate efficaci. Nei play-off non stavo bene per un infortunio ma ho avuto un grosso aiuto da queste tecniche proprio per dare ugualmente il massimo».

Stefania Zanussi
giocatrice di pallacanestro


«Ritengo attraverso questo corso di aver acquisito la consapevolezza di poter meglio controllare i miei stati di emotività, cosa assai utile non solo nell’attività sportiva».

Vittorio Fontana, volovelista


«Dopo il primo impatto anche i più scettici hanno partecipato attivamente al corso, grazie al vivo e costante interesse che hanno saputo creare i due bravi istruttori, ed alla fine hanno ritenuto che le tecniche acquisite, in particolare quelle relative al rilassamento siano applicabili specificatamente nelle competizioni»

Smilian Cibic
capo missione della nazionale italiana di volo a vela


«Uso le tecniche di Dinamica Mentale Base per mantenere uno stato di concentrazione abbastanza alta ed anche per rinforzare il mio fisico e fare in modo che sia sempre al massimo della forza e della salute; infatti con il calo fisico e la stanchezza vengono immediata-mente meno la concentrazione e la lucidità mentale».

Anna Benzon, tennista

«Personalmente ringrazio l’ente, per i tre giorni che mi hanno fatto trascorrere con il gruppo della mia squadra, per gli argomenti trattati, per le sensazioni che mi hanno fatto vivere, per gli Amici che mi hanno fatto scoprire».

Donatella Bregagni,
giocatrice di pallamano

«Non posso sapere con certezza se tra un mese la mia attuale e quasi inesistente concentrazione sarà aumentata o se vorrò più bene a me stesso, ma di una cosa sono sicuro: questo corso è riuscito a risvegliare in me sensazioni da tempo morte e a farmi sentire più mio, a far appartenere il mio corpo più a me stesso. Questo mi rende quindi molto fiducioso per quanto riguarda il raggiungimento dei risultati prefissati».

Stefano Zanobetti,
giocatore di palla-mano

«Ho potuto verificare che alcuni giocatori hanno attuato tecniche per concentrarsi, per modificare gesti atletici. per controllare l’emotività, ottenere risultati tangibili, confermati anche dall’allenatore e dalla squadra stessa. Questo Corso mi ha dato la consapevolezza del lavoro, cioè lavorare innanzitutto, lavorare sodo e senza attendersi una ricompensa. poiché questo è il lavoro e solo il lavoro ce la dà.»

Doriano Cinelli
Presidente della Palla-mano Ambra


«Oltre ad una certa tranquillità di rapporto con i miei colleghi nella società sportiva in cui opero, ho avuto beneficio soprattutto con la mia squadra. dove siamo alla continua ricerca della positività nella tecnica e nel comportamento, migliorando così la costruzione del nostro gruppo. Penso che questa esperienza portata a livello di squadra possa essere costruttiva perché aiuta a migliorare le capacità personali ed aumenta la concentrazione; ringrazio il dr. Franco Piva ed il dr. Carlo Spillare che con tanta professionalità hanno tenuto questo Corso dandomi oltre all’opportunità di conoscere un mondo nuovo anche la possibilità di capirmi, di dialogare e di capire, in fondo, che gran parte delle situazioni dipendono dalla nostra volontà e dalla nostra capacità».

Maria Rosa Busato,
allenatrice di pallacanestro


«Ho applicato gli esercizi per ottenere dei risultati nello sport e questi sono arrivati dandomi molta soddisfazione. All’inizio non avevo molta fiducia in questo Corso ma poi mi ha interessato e ho pensato che sarebbe valsa la pena provarci; ho scoperto un modo diverso di ragionare, di giocare, di essere me stessa. Ora uso la mia mente in un modo speciale che mi permette di ottenere quello che voglio, logicamente facendo un passo alla volta. Quest’anno ho fatto il mio primo passo e devo dire che è stato magnifico».

Nicoletta Caselin
giocatrice di pallacanestro

«L’esperienza di Dinamica Mentale cui hanno partecipato i nostri atleti ci ha aperto nuove prospettive sia a livello personale che agonistico»

Consiglio Direttivo della Società di Tiro a Volo
di Montereale. S. Leonardo Valtellina (PN)

«Si vuole esprimere la propria soddisfazione per la prima riuscita del Corso e si augura che risultati siano più che brillanti come è già potuto sembrare da un primo rapido esame di tre giorni passati assieme»

Il Consiglio Direttivo del Circolo del Tennis
di Scandicci (FI)

«Ci pregiamo trasmettervi la nostra piena soddisfazione per l’iniziativa in oggetto alla quale possiamo aggiungere anche quella di tutti i tecnici partecipanti. Il Corso è stato particolarmente apprezzato e per le modalità di approccio dei singoli docenti e per la semplicità con cui le tecniche sono state proposte. I tecnici sportivi presenti hanno senz’altro compreso l’importanza del controllo della mente per aiutare il corpo a prestazioni migliori; ciò potrà fornire agli allievi loro affidati una migliore e completa assistenza tecnica».

I Responsabili della Delegazione Regionale
C.O.N.I. per la Liguria

«L’incontro al quale ho avuto l’opportunità di presenziare era programmato per i ragazzi di fasce di età piuttosto eterogenee per cui ho potuto verificare che il training così come proposto, si presentava come un’esperienza utile particolarmente ai soggetti responsabili sensibili, e non superficiali. Mi sento di poter dire che gli allievi dell’ambiente del tennis così stressati e scaricati di energie nervose in taluni momenti agonistici necessitano di agganci con la Dinamica Mentale».


prof. Sergio Ceroni
Direttore del Centro Tennis di Tonezza del Cimone,

Conclusione

Rileggendo l’estratto dei pareri e testimonianze qui riportate mi viene da pensare come sia stato possibile, in questi anni, fare accadere dei fatti quasi senza neanche accorgersene. Non ho una riposta precisa. Di certo, all’interno di I.D.E.A. s.r.l., cerchiamo di operare con professionalità, senza dimenticare mai chi siamo e quelli che sono i nostri limiti; in poche parole, cerchiamo di mettere in pratica uno stimolo che abbiamo raccolto qualche anno fa dal Titolare del Metodo di Dinamica Mentale Base (oggi, per noi, Dinamica della Mente), il dott. Marcello Bonazzola, il quale si è sempre definito un Artigiano della Mente.

E per citare le sue parole,

«Un buon artigiano parte dal presupposto che un lavoro ben fatto ottiene alla lunga un giusto apprezzamento ed un naturale riconoscimento da chi è in grado di apprezzare il prodotto che abbia un cuore; così non produce pezzi anonimi, né persegue la ben più facile strada dell’adeguarsi alla moda; vive il suo lavoro con creatività ed emozione e trasfonde in esso il tesoro della propria esperienza e della propria maturazione».

Marcello Bonazzola

Grazie dell’attenzione. Ciao a tutti.

Nota della redazione
Istr. Massimiliano Ruggiero: Operatore di supporto psico-pedagogico. Istruttore di Dinamica Mentale. Specializzato in Dinamiche della Mente e del Comportamento. Responsabile dei Corsi e dei Programmi per Sportivi dell’Istituto di Dinamiche Educative Alternative di Bergamo.

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