Rivalutarsi e ricominciare

È passato quasi un anno dal mio ATI. Ora riesco a sintetizzare-così: con l’ATI sono riuscita a piangere per l’ultima volta quella che reputavo la mia sofferenza, l’ho finalmente lasciata andare. Lì ho smantellato i miei altari ed i ruoli in cui avevo creduto. Così ho visto anche che avevo proprio tutto per ricominciare, non mi mancava nulla. Avevo solo bisogno di liberarmi delle zavorre che mi appesantivano e guardare seriamente in faccia quella parte di me che rivendicava il suo giusto posto. Ho avuto così la possibilità di prendere in mano il cambiamento necessario, cosa che tutt’ora sto vivendo e che mi sta portando avanti. Con in più la vera consapevolezza che ogni cosa ha il suo giusto prezzo da pagare o, meglio ancora, che devo guadagnarmi quello che desidero.
La cosa che più mi ha colpita, anzi, aiutata, è stato il sentirmi abbracciata con tanto, tanto amore, da persone che mi hanno tenuta nel loro cuore e nulla mi chiedevano se non il coraggio di vivere. Bene. Dopo neanche due mesi Lorenzo ed io siamo andati al corso Espansività della Coppia. Anche lì, l’aiuto di qualche persona mi ha fatto vedere ancora più in profondità cose che mai, prima, sarei riuscita a capire da sola. E di nuovo, mi sono resa conto che avevo già quanto bastava per poter andare avanti, perché è già tutto dentro di me! Quante volte, con Lorenzo, ci siamo detti: “aiutiamoci l’un l’altro a tira-re fuori il meglio di noi”.
Eccoci qua: questa è la nostra roccia. la nostra gioia; questa montagna che ricorre nei nostri desideri, nelle immagini che da sempre ci hanno collegati, nelle sensazioni che ancor più oggi ci avvicinano; questa montagna dove appena possiamo, andiamo realmente, che dà forza e pace ad entrambi. Sicuramente per noi è stata dura: ma quanto amore con il “corso coppie”! Ed era già tutto dentro di noi.
Caro Lorenzo, amore mio, ti ringrazio perché il nostro amore sta tirando fuori da noi veramente il meglio, ogni giorno che passa ed insieme ci stiamo rendendo conto di rendere questa vita degna di essere vissuta. Grazie Franco, Sisto, Luciana e Donata: siete degli amici semplici ed incredibili. Senza il vostro tempo, l’impegno, la disponibilità e la fiducia, io non ce l’avrei fatta.
Quello scorso, il 1994, è un anno che sicuramente non dimenticherò… Quando ci penso, a tutti voi ed a tutte queste cose che sono successe, mi viene alle labbra un ringraziamento, e mi dico: un dono è un dono: non lo si ricambia. Ma quando lo ricevi, diventi responsabile anche tu perché questa ventata di aria fresca ti ha asciugato le lacrime, ha dipanato la nebbia, e sta rivitalizzando ogni cellula con nuovo ossigeno: così puoi guardare bene chi e cosa ti sta attorno.
Da questo momento in poi, non puoi più far finta.
Un grazie di cuore … a chi mi ha tenuta nel suo, di cuore. Ora sono pronta ad andare avanti.

Manuela Papilloud

Nell’arco di un mese Antonio e io abbiamo fatto due corsi: l’AT1 ed “Espansività della Coppia”…
Adesso siamo felici, felici di sapere che siamo due persone simili, due persone con sogni, progetti e mete ben precise che hanno tanto lottato e che stanno per arrivare.
Ho sempre visto i corsi come quella cosa che un coordinatore ti spinge a frequentare per poter fare di più; ora mi sono accorta che per me l’AT1 non è stato un corso di questo tipo. È stato un corso stupendo dove ho potuto guardare con lucidità ciò che ho fatto fino ad oggi, capire quanto ho sudato e lavorato quasi senza rendermene conto.
In genere noi non guardiamo mai ciò che facciamo, tendiamo a esaminare cosa è rimasto da fare e così ci freghiamo con le nostre mani. L’ATI mi è servito per apprezzarmi e rivalutarmi. Una volta fatto questo entrambi siamo partiti per il corso delle coppie.
Come ho scritto prima, Antonio e io siamo due persone simili, non uguali, e certe cose se non ce le dicono non le vediamo. Abbiamo rivisto il nostro modo di essere coppia, di parlare, ascoltare, di toccare e accarezzare. Insomma ci siamo messi l’uno nei panni dell’altro, ci siamo detti quali sono i nostri sogni in comune e l’amore che proviamo l’uno per l’altro; il tutto condito con tanta dolcezza e tanto amore anche da parte degli Istruttori.

Paola Zamberlan

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