Vicenza si racconta

La giornata della “felicità”

Carissimo Marcello,
ho frequentato il corso D.M.B. a luglio `94 ma solo oggi ho trovato il coraggio di scriverti e sai perchè?
Ho scoperto finalmente di volermi veramente bene ed è stato bellissimo. Di questo devo ringraziare molte persone prima fra tutte te che hai dato a tutti noi l’occasione di raggiungere la felicità. Ma un grazie particolare vorrei darlo a Franco Piva e Sisto Marchesini che proprio ieri hanno tenuto qui a Vicenza un Corso sulla felicità. E stata un’esperienza bellissima. Si respirava la gioia che tutti noi partecipanti avevamo. Ero emozionata come non mai. Da quando ho iniziato ad usare le tecniche di Dinamica, la mia vita è cambiata completamente e ne sono felice. Ho continuato a fare le cose di sempre ma ho cambiato il mio atteggiamento mentale e funziona.
La mattina quando mi sveglio è sempre una gioia nuova, una riscoperta continua di quanto sia entusiasmante vive-re.Sono tante le emozioni che vorrei esprimere ma non trovo le parole adatte. Ho un progetto adesso che voglio attuare. Sono anni che ci penso ma solo adesso ho avuto la consapevolezza di poter riuscire.
Molte volte non ci rendiamo conto di quanto importanti siano le piccole cose, i piccoli successi perché siamo troppo presi dalla. smania di raggiungere il massimo del successo, del prestigio e non ci curiamo dei nostri cari, della gente che ci vive attorno. Ecco perché adesso che ho capito tutto questo vorrei trasmetterlo anche agli altri. All’interno dell’Accademia ho incontrato persone meravigliose, ho trovato una grande famiglia. Grazie ancora per tutto quello che ci hai insegnato e per tutto quello che ho ancora da imparare. Spero tanto un giorno di poterti incontrare; chissà, forse se ci provo veramente potrei realizzare il mio “terzo pesciolino d’oro” e magari diventare istruttore di Dinamica. È un sogno ambizioso. Ma tu mi hai insegnato a non pormi mai limiti e allora io ci provo.
Con affetto

Maria Beatrice Langella

Dare

Accompagnare due persone al corso ha rappresentato per me la realizzazione di un aiuto tanto reale quanto fruttuoso. Se ricaricare di gioia e voglia di ritornare a vivere può sembrare poco credo si voglia solo ignorare che attraverso l’Accademia sia davvero possibile porgere un aiuto.

Anna Lanulfi

Nessun apparente interesse!

Spesso proponiamo il corso di Dinamica Mentale Base alle persone che ci circondano, a coloro che rappresenta-no dei punti fondamentali nella nostra esistenza.
Coloro che hanno già fatto questa esperienza si ricorderanno certamente la miriade di sentimenti, la preoccupazione e la gioia immensa che si prova quando la domenica sera si esce dalla sala del corso e si vede un’espressione nuova nel volto della persona che abbiamo portato. Io sono riuscita a provare questa emozione grazie alla mia amica più cara, una persona che io ritengo meravigliosa e che voglio ringraziare tramite questo articolo. Grazie alla sua iscrizione l’entusiasmo in me è cresciuto e ha fatto aumentare la voglia di far conoscere il metodo di Dinamica Mentale, ma spesso questo è difficile perché la diffidenza che si incontra è molta.
A volte ci si sente dire “e tu cosa ne guadagni”; molti pensano che si faccia per interessi economici, ma nessuno riesce a capire che la più grande ricompensa è il sorriso e lo sguardo che loro stessi hanno alla fine del corso.
Tutto questo per dire grazie a te, che hai donato una gioia immensa alla persona che ti ha accompagnato.

Silvia Calubani

Come guardarsi allo specchio

Il Corso di grafodinamica è ancora un po’ sconosciuto eppure noi, tutti i giorni, chi più chi meno, scriviamo, affidiamo ad un pezzo dì carta appunti, conti, informazioni, compiliamo domande, scriviamo lettere ecc.
Nessuno però, in linea generale, si rende conto dell’importanza della scrittura, nata dalla necessità iniziale di tener conti e poi di trasmettere ad altri, eventi, notizie, scoperte ecc. affidate in precedenza solo alla parola e alla memoria di coloro che divenivano depositari della conoscenza delle cose, degli eventi e trasmettevano ad altri il ricordo degli eventi stessi.
La scrittura tuttavia non è un movimento meccanico ma una “espressione” unica di ciascun individuo che nella scrittura stessa fotografa la propria personalità, il proprio IO che scaturisce dalla parte profonda del proprio inconscio. Come le impronte delle dita della mano di ogni individuo sono differenti, così non esistono individui che abbiano scritture uguali.
Il Corso di grafodinamica ti mette in grado di analizzare la tua personale scrittura attraverso l’interpretazione delle caratteristiche dei segni che han-no concorso a formare le parole con le quali hai espresso tuo pensiero.
Gli stimoli del tuo inconscio portano in superficie la tua scrittura, la tua personalità con pregi e difetti come effettuare una radiografia del tuo corpo, come una “Tac”.
In questo corso potrai tu stesso fare la tua diagnosi e riconoscerti nei tuoi punti di forza e nei tuoi punti negativi da migliorare con l’aiuto degli esercizi di Dinamica Mentale. È un corso che ti pone di fronte a te stesso, come guardarti allo specchio, come vedere la tua autoimmagine, vera, viva, pulsante di indicazioni precise, reali per una più approfondita conoscenza di te stesso e per una tua reale possibilità di miglioramento.
Dopo questo corso, quando scriverai, ti troverai di fronte a te stesso, alle tue responsabilità, alla strada che hai percorso o che hai scelto di non percorrere.

Giacomo Premoli

LASCIARE LA CITTÀ TRISTE

Partecipando al corso di ATI ho scoperto il significato della Pasqua: del mio passaggio alla vita.
Liberatevi dalle catene che segregano e opprimono il Vostro Spirito, riappropriatevi dei Vostri Talenti, date ali alla Vostra Mente, lasciate nella città triste la sfiducia, la paura di agire, la paura di rischiare, la paura di vivere una vita degna della Vostra grandezza e qualsiasi meta, la più recondita e nascosta che avete sarà già Vostra.
Siate consapevoli della Vostra umanità che attraverso la mente può raggiungere i più alti livelli di amore e perfezione. Vi ricordate quando a scuola Vi davano un fagiolo da far crescere in un bicchiere con cotone e carta assorbente imbevuta d’acqua?
Bene, il fagiolo ve l’hanno dato in D.M.B., Voi lo avete piantato, poiché è cresciuta una pianta: se volete comprendere come e con quale forza da un fagiolo si è sviluppata una pianta, iscrivetevi ad un corso di AT1..
Attenti! Andateci convinti perché per uscirne vivi dovrete dare tutto Voi stessi, ma ne sarà valsa la pena.

Edgardo Basso

Immagini

Le esperienze sentite da altri non hanno valore. Le emozioni, poi, non sono trasferibili con le parole. Ed i corsi non sì raccontano, si devono vivere. Che dire allora del corso “Immagine del Mondo” per far capire a chi non c’era?
Ben poco. Come si può far comprendere l’atmosfera che alla fine delle quattro giornate s’era creata tra i partecipanti (eravamo in 9 da Vicenza!) o la simpatia che ci legava agli istruttori?
La comprensione, l’arricchimento emotivo e mentale sono scesi a pioggia su tutti: se il seme è caduto su terreno fertile o tra la sterpaglia lo dirà il futuro.
Su tutti noi partecipanti, però, incombe l’obbligo di alimentare questi semi piantati in noi, con serenità, e gioia, alla ricerca della fusione coerente e stabile dell’uomo mago, scienziato ed artista che è in tutti per il progresso personale e della società in cui viviamo

Enzo Agnoli

Dal fisico alla spiritualità

Dinamica Relazionale è stato per me un corso molto importante e molto profondo. Ho imparato a conoscere me stessa partendo dal fisico per arrivare ad una maggiore spiritualità. Ho iniziato inoltre a capire la personalità di chi mi sta intorno osservandone la gestualità e a correggere le imperfezioni della mia.
Questo corso è un esperienza utile a tutti quelli che desiderano veramente conoscere se stessi sotto ogni aspetto.

Anna Rigon

Il coraggio dell’A1

Ho frequentato l’AI con l’intenzione di portare via il massimo, li ho trovato un gruppo fantastico e per la prima volta nella mia vita sono riuscito a legare con i miei amici.
Quando li abbracciavo e conversavo con loro li “sentivo”, è stata un’emozione grandissima. Ancora più fantastico è che mi sono riempito d’amore indispensabile per raggiungere le mie mete.

Questo amore, per me equivale a coraggio ed è soprattutto di coraggio che io ho bisogno. È incredibile: prima d’ora non avevo mai pensato che amore e coraggio andassero a braccetto ed invece ho scoperto che è naturale che succeda e che sarà per sempre così. Un’altra cosa importante che ho scoperto è quanto sia bello aprirsi con sé e con gli altri.

Fiorenzo Santorini

MAN: Nuove strategie

Quattro giorni di corso MAN – manager management sono la durata di un viaggio straordinario percorso in canoa da un gruppo di incauti turisti della vita, lungo un torrente a tratti dolce e rassicurante, a tratti tempestoso ed inquietante. Alla fine ci si ritrova tutti bagnati fradici di emozioni e carichi di entusiasmo a fare i conti con il nostro modo di essere manager e soprattutto, di essere uomini. Il corso MAN è certamente un corso orientato a persone che hanno necessità di sapere come gestire al meglio il proprio (poco), tempo, di come decidere, delegare, verificare, rappresentare la propria immagine in modo efficiente; ma al corso si acquista o si rafforza soprattutto la consapevolezza che il successo non è autentico se non è basato sui valori fondamentali dell’uomo, come l’amore per il prossimo, l’attenzione per le cose semplici, la serenità e la chiarezza, la gioia di crescere e di comunicare.
Se mi si chiedesse che cosa accade durante un MAN, risponderei così: nuove consapevolezze vengono raggiunte, nuove sensibilità vengono sviluppate, nuove strategie vengono adottate, nuove responsabilità vengono accolte, nuove verifiche vengono fatte, nuove alleanze vengono strette, nuove scelte vengono consolidate. nuove amicizie vengono fondate e una rinnovata felicità si afferma nel nostro essere affinchè noi diventiamo sempre più “una luce per il mondo”. Vi basta?

Enzo Zappa

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